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A. S. 2007/08

          

Alghero 30/11/2007 - Approvata la mozione presentata al Consiglio Comunale dal Preside dell'Istituto, Prof. Nicola Salvio, nella quale si chiede la valorizzazione e la promozione, in varie forme, dei lavori svolti dagli allievi iscritti nella sezione artistica "F. Costantino" nei suoi anni di presenza sul territorio.

Qui di seguito se ne può leggere il testo integrale.

 

-Al Signor Presidente del Consiglio

Comune di Alghero

  

Egregio Signor Presidente,

i firmatari della presente MOZIONE, porgono alla Sua cortese attenzione, perché l’avvii all’iter procedurale previsto dalla legge, la seguente proposta riguardante: 

FORME DI TUTELA, INCENTIVAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA SEZIONE CORALLO DELL’ISTITUTO D’ARTE DI ALGHERO.

 MOZIONE

 Premesso che l’Istituto d’arte di Alghero:

 

-       fu istituito in città nel 1951, come sezione dell’Istituto d’arte di Sassari per iniziativa di Filippo Figari e Verdina Pensé in ragione, espressa fortemente dalla comunità algherese, di dare significato e supporto formativo ad una delle più note e peculiari caratteristiche dei fondali marini delle coste della città, quale quella della presenza di banchi corallini che hanno fatto identificare Alghero nel mondo come la Riviera del corallo;

-       è stato, fin dalla sua costituzione in Scuola d’arte autonoma, nel 1959, ed è a tutt’oggi, uno dei due soli esempi di scuola pubblica in Italia ad indirizzo corallo;

-       ha costituito, in tutto l’arco della sua storia, l’officina artistica in cui si sono formate le firme più prestigiose della lavorazione orafa e del corallo che rappresentano, ancora oggi, le botteghe di settore di maggiore pregio della città;

-       costituisce, ancora oggi, l’unica risorsa formativa pubblica in Sardegna in grado di preparare le nuove generazioni che manifestino la volontà e le capacità di esprimere la loro attività produttiva nella lavorazione artistica ed artigianale del corallo;

-       rappresenta, pertanto, l’unica struttura in grado di mantenere e garantire, ad Alghero ed in Sardegna, la continuità tra un prodotto identitario e di pregio come il corallo e concrete possibilità di formazione e di lavoro nel settore da parte di maestranze e professionisti del territorio.

 

RILEVATO il fatto che l’Istituto d’arte di Alghero attraversa, presentemente, una crisi di iscrizioni tale da aver determinato, per il corrente anno scolastico, la non costituzione della prima classe di sezione corallo; crisi che può essere ricondotta a cause d’ordine generale, quali:

-      le non facilmente identificabili e controllabili dinamiche che sottintendono alle scelte degli indirizzi di studio superiore da parte degli studenti che terminano il ciclo primario dell’istruzione, non sostenuti, tra l’altro, da adeguate forme di orientamento scolastico e professionale;

-      a contingenze particolari e specifiche che limitano pesantemente le future prospettive di lavoro degli studenti, identificabili nell’improvvido divieto della pesca del corallo, disposto dalla Regione Sardegna a dispetto:


a) delle assicurazioni di gran parte della comunità scientifica nazionale ed internazionale che non paventa rischi di estinzione del corallo stesso nei nostri mari;
b) della normativa regionale vigente nel settore che pone limiti quantitativi, temporali e tecnici per la raccolta del corallo;
c) delle sentenze espresse in merito dal Tribunale amministrativo regionale della Sardegna che hanno dato ragione ai pescatori ricorrenti ed alle quali a tutt’oggi non sono susseguiti atti formali che consentano la riapertura immediata dell’esercizio della pesca del corallo;

 

CONSTATATO che tale divieto ha prodotto, altresì:


1. una gravissima crisi, se non la stagnazione e la paralisi, di tutte le attività di filiera del settore con blocco degli attuali livelli occupazionali (oltre 60 operatori nel settore della pesca del corallo e 250 tra artigiani e commercianti);
2. la mortificazione delle speranze di lavoro di quanti potevano e speravano di trovare lavoro in questo ambito e che sono pertanto costretti a trasferirsi altrove; 

 

VOLENDO unitariamente dar voce, con forza e determinazione, ad una vigile attenzione di tutto il tessuto culturale, politico, amministrativo e sociale della città, in grado di definirsi e concretizzarsi in atti precisi di tutela, incentivazione e valorizzazione della cultura e della formazione in ordine a quello che rappresenta per Alghero un tratto di identità, un valore e comunque un patrimonio di esperienza che rischia di andare definitivamente perduto;

 

RILEVATO, altresì, che il Comune di Alghero ha voluto specificatamente prevedere nel proprio Statuto, e segnatamente agli articoli 6, 8 e 9, norme di tutela, salvaguardia, valorizzazione ed incentivazione della lingua, della cultura e del patrimonio artistico della città in conformità ai principi accolti dalla Comunità nazionale ed internazionale (UNESCO e Comunità Europea) e in base allo spirito e alla lettera della Costituzione della Repubblica Italiana,

IMPEGNANO 

il Sig. Sindaco e l’Amministrazione comunale tutta ad individuare ed attuare forme di tutela, incentivazione e valorizzazione del corallo, risorsa identitaria della città di Alghero e delle sue coste, in tutte le fasi della filiera: dalla pesca alla lavorazione, alla commercializzazione, alla formazione professionale degli addetti ed alla sua diffusione nel mondo abbinata al nome di Alghero.

A tale riguardo impegnano il Sindaco e l’Amministrazione comunale a promuovere i seguenti atti:

-       Formale richiesta alla R.A.S., esercitata e sostenuta in tutte le forme democratiche, amministrative e politiche possibili, di immediata riapertura della pesca del corallo in Sardegna nell’ambito di rigorose e ben definite norme che ne disciplinino quantità, qualità, zone e modalità del prelievo;

-       Attivazione di intese formali con le Associazioni di categoria volte a promuovere forme di valorizzazione ed incentivazione della lavorazione artigianale ed artistica del corallo di Alghero, nonché della formazione professionale connessa;

-       Attivazione di un canale istituzionale di comunicazione con Agenzie turistiche, Enti culturali ed Università nazionali ed internazionali intese a definire e rappresentare Alghero come Città del Corallo nel mondo e dell’Istituto d’Arte “F.Costantino” come laboratorio permanente di formazione per la lavorazione artigianale ed artistica del corallo nonché luogo aperto ad attività di stages professionali e di vacanze di studio attraverso forme di integrazione e convenzione col sistema alberghiero della città;

-       Messa a disposizione di una borsa di studio d’ingresso per tutti gli studenti in ordine con l’obbligo scolastico, che si iscrivono e regolarmente frequentino la prima classe della sezione corallo dell’Istituto d’Arte di Alghero;

-       Messa a disposizione di una borsa di studio di accompagnamento degli studi nella sezione corallo dell’Istituto d’arte di Alghero per gli studenti che concludono con esito positivo gli esami di qualifica professionale e gli esami di maturità artistica;

-       Messa a disposizione di strutture e fondi del Comune per una mostra storico-retrospettiva e l’esposizione periodica dei prodotti elaborati dagli allievi dell’Istituto d’arte di Alghero, nonché di tutti gli altri artigiani ed artisti algheresi della lavorazione orafa e del corallo in appositi spazi espositivi, e, in maniera prioritaria, presso il Museo del corallo ormai in avanzata fase di realizzazione.

 

  I Consiglieri

                                                                                                                                           (Seguono le firme)