Arrivo

Istituto d’Arte di Pozza di Fassa

Museo e all’Istituto ladino di Fassa.

Sass Pordoi

Istituto d’Arte di Ortisei

museo di Ortisei.

 

PROGETTO P.O.R.     CreAttività

 Azione 3- Artincontro

Visita di studio nelle valli ladine

11 Ottobre-15 Ottobre 2005

 

Nell’ambito del progetto CreAttività è stata realizzata la visita di studio nelle valli ladine prevista dall’Azione 3 “Artincontro”.

Un gruppo di alunni delle classi 5A,5B,4A,4B, Sezione Artistica, si è recato nelle valli ladine del Trentino Alto e, dall’11 al 15 ottobre 2005 ha potuto prendere contatto con la comunità ladina residente nel cuore delle Dolomiti.

I Ladini delle Dolomiti, abitanti originari delle cinque valli di Gardena, Badia, Fassa, Livinallongo ed Ampezzo, territorio appartenuto all’Impero asburgico fino al 1918, si considerano da secoli un piccolo popolo a sé stante, con una propria lingua, il ladino, appunto, la cui formazione risale al periodo della conquista romana della Rezia, ossia il territorio che comprendeva le Alpi centrali.

L’esperienza si è svolta attraverso il seguente percorso:

 
Martedì 11 Ottobre 2005
 
 Partenza da Alghero in aereo per Milano

Proseguimento in pullman Gran TurismoSosta  a Rovereto. Visita al Mart. Il Mart è inserito in una vera e propria cittadella della cultura, dietro il palazzo dell’Annona e palazzo Alberti.Lo spazio che separa i due palazzi è stato trasformato in un largo corridoio d’accesso ad una piazza circolare, coperta da una cupola di vetro e acciaio, dalla quale il visitatore accede al Museo.Il Museo si articola su quattro livelli. Ci siamo soffermati,in particolare, sulla collezione permanente-una raccolta d’arte di profilo italiano dal Futurismo ai giorni nostri- e sulle mostre temporanee.“Da Goya a Manet, da Van Gogh a Picasso.The Phillips Collection, Washington.La collezione comprende opere di Goya,Picasso, Manet,Van Gogh, Cézanne,El Greco, Matisse, Renoir,Gauguin,Degas, Klee, Sisley e molti altri maestri dell’arte del XX secolo.Dalla Pop art alla Minimal art.Opere dalla collezione permanente del Mart.Si trovano esposte opere di Andy Warhol,Oldenburg, Llichtenstein e, in parallelo,la produzione artistica italiana degli Cinquanta, Sessanta e Settanta, con Pistoletto, Schifano, Kounellis. Un capitolo è dedicato alle correnti della Minimal Art e di Artinform, con Robert Morris e Bruce Nauman.Lo sguardo del collezionista.VAF Stiftung e Collezione Giovanardi.La prestigiosa raccolta comprende oltre 1200 opere di autori italiani del XX secolo.

Nel pomeriggio arrivo a Vigo di Fassa

Arrivando in Val di Fassa non si può non rimanere sorpresi!le Dolomiti sono uno spettacolo unico al mondo: boschi e pascoli incantevoli, una terra affascinante, un mondo quasi sospeso nel tempo…, un popolo che ha visto negli anni modificare il suo modo di vivere, ma conserva ancora lingua e tradizioni antiche.

Mercoledì 12 Ottobre 2005

               Ore 9,30-12.30-Visita all’Istituto d’Arte di Pozza di Fassa

Incontro con il prof.Vigilio Iori e con il dirigente scolastico, Prof. Claudio Valentini che,dopo aver presentato la scuola, ha guidato i ragazzi nei laboratori e ne ha illustrato l’attività. L’istituto comprende un corso normale di “Arte del legno” e un corso sperimentale di “Restauro del legno”.Nato nel 1941, mantiene viva l’antica arte della lavorazione del legno, tipica delle valli ladine.Fra gli altri, il dirigente scolastico ha descritto il progetto  “Duetto”, realizzato con una importante scuola di Monaco con l’obiettivo di confrontare esperienze progettuali di elaborati atti a valorizzare e riproporre le tecniche antiche caratteristiche sia della cultura nordica sia della cultura ladina nell’ambito mitteleuropeo. La collaborazione tra le due scuole dura da tre anni e prevede annualmente uno scambio bisettimanale di alunni, come prevede il progetto Comenius 1.2 Progetti linguistici.

Ore 14,30-17,30 -Visita al Museo e all’Istituto ladino di Fassa.

Dopo un breve intervento del direttore, dott.Fabio Chiocchetti, la guida ci ha presentato un video sulla storia dei ladini e delle valli;poi ci ha accompagnato nelle diverse sale.Il Museo Ladin de Fascia rispecchia l’immagine di una comunità viva e cosciente di sé, caratterizzata da una propria lingua, da un territorio e da una storia particolari.Il Museo ospita le collezioni etnografiche dell’Istitut Cultural ladin, frutto di vent’anni di ricerche, che ci invitano a scoprire la cultura dei ladini della Val di Fassa, una terra ricca di storia e tradizioni. Infine, il dottor Chiocchetti ci ha fatto visitare l’Istitut Ladin de Fascia,da lui diretto.L’istituto, nel corso degli ultimi decenni, ha raccolto e prodotto una notevole quantità di materiale etnografico, fotografico e audiovisivo, che racconta il passato e spiega il presente per garantire il futuro al popolo ladino.

Giovedì 13 Ottobre 2005

Escursione in montagna

Dopo aver attraversato la Val di Fassa,siamo arrivati al passo Pordoi e, in funivia, fino al Sass Pordoi,a 2950 metri di altezza.Dalla Terrazza delle Dolomiti abbiamo potuto ammirare un paesaggio straordinariamente suggestivo di fronte alla Marmolada, in mezzo alla neve. Nel pomeriggio abbiamo proseguito lungo la Val Badia  e la Val Gardena , fino a Selva di Val Gardena.

Venerdì 14 Ottobre 2005

Visita all’Istituto d’Arte di Ortisei e al museo di Ortisei.

Proseguimento per Bolzano. Visita del Museo di Arte contemporanea. Passeggiata lungo le strade del centro storico:  piazza Walter,via Portici, piazza delle Erbe, via Museo.

Sabato 15 Ottobre 2005

Visita del Museo archeologico e del famoso “Uomo venuto dal ghiaccio”, la famosa mummia scoperta nel 1991 e risalente a 5300 anni fa. Pranzo in un caratteristico maso nei dintorni di Bolzano.

Partenza per Milano e arrivo ad Alghero alle ore 11,00.      

Partecipanti: docenti n°3

Alunni n°36, di cui 4 diversamente abili

Genitori n°1